Tutto è bene quel che finisce ...

Salve a tutti, mi chiamo Massimo. Qui di seguito vi propongo gli appunti di viaggio in Andalusia fatto dal 19 al 16 Agosto.

Chi volesse iniziare la lettura, per avere una chiara visione, deve iniziare dal fondo del blog (prologo) leggendo a ritroso fino a questo punto, oppure selezionare uno dei capitoli alla vostra sinistra dal menù.

Comunque, alla fine restano i bei ricordi e le belle sensazioni. Magari, con l'esperienza, sicuramente si potrà fare meglio: meno tappe e qualche compagno maschio in più che mi possa distrarre dal confronto col sesso femminile.

Ma ciò lo avevo preventivato: non è bastata una sera in pizzeria, prima della partenza, per discutere delle cose da fare o delle cose da affrontare.

Spero che le compagne di viaggio possano capire lo stato d'animo del loro pilota-comandante che si è sentito responsabile della loro incolumità, della guida (1500 km in 5 giorni), e delle scelte fatte.

Voglio ringraziare Laura che è stata l'unica che mi ha rincuorato alla fine per aver fatto del mio meglio ... per mia moglie naturalmente ogni complimento sarebbe una cambiale; Vittoria e Concetta invece hanno visto il film Ghost ...

Una certa pubblicità in TV diceva: " viaggi fai da te? ahi ... ahi ... ahi ...".

Io la cambierei così: "4 donne in viaggio con te? ahi ... ahi ... ahi ..."
Buona lettura.

Cap. 5 - Prenota i biglietti ...

Capitolo quinto - l'Halambra in extremis ...

Tradotto dalla parola araba "Fortezza rossa", l'Alhambra è una vera città fortezza con tutti i servizi necessari indipendenti rispetto a Granada: le parole non bastano a descrivere l'atmosfera d'incanto che appare agli occhi del visitatore.

Unica motivo di insoddisfazione è la moltitudine delle persone presenti all'ingresso che entrano come cavallette attraversndo i campi di rose e fiori e i giardini circondati dalle vasche di acqua scompigliando quel senso di pace e silenzio che dovrebbe regnare in questi luoghi.

Ma se l'ingresso fosse stato limitato ad un numero inferiore di persone, non sarei qui a parlarne...

E' lunedì di una settimana qualunque d'estate che equivale a dire che se sei senza biglietto d'ingresso, forse riesci a vedere l'Alhambra. Se fosse stato sabato o domenica non avremmo visto nulla. Non sono riuscito a prenotare da casa perchè mi sono fatto suggestionare dalla versione spagnola delle pagine internet.

Comunque, giunti "alla tarda" (sono le 11:30 circa) presso il botteghino d'ingresso, troviamo solo una fila di 50 minuti circa che ci consente alla fine di avere i fatidici biglietti d'ingresso: che c**o (si dice anche che fortuna !!!).

Percorriamo le stanze dei palazzi arabi con le loro ricche decorazioni, le mura e le torri che la difesero durante secoli e i giardini che conquistarono i sensi dei re della disnastia Nasridi.
L'area ha diverse zone appartenenti al palazzo, costruite in diverse epoche dai monarchi della dinastia Nasridi, la zona militare e difensiva (Alcazaba) e la cittadella (La Medina) dove abitava e lavorava la corte.
L’imperatore Carlo V fece costruire nel suo interno un palazzo di stile rinascimentale.

Cap. 4 - Gli amici di siviglia

Capitolo quarto - un "abbraccio" ai nostri amici di Siviglia


Gradita boccata di ossigeno quando conosco gli amici Carlos e Josè Maria, il primo è professore di Matematica e Fisica alle scuole superiori, il secondo è imprenditore con negozio di ceramiche.

Siiiiii, finalmente posso ragionare con 2 uomini !!!

Gradevole devo dire anche la presenza delle relative mogli: tutti ci hanno trattato come meglio non si può.

Ci hanno fatto vedere la Siviglia non turistica, quella vera, dove le tapas si gustano assieme agli amici nelle taberne piene zeppe di gente. Come l'happy hour in Italia, qui anzichè avere aperitivi si consumano interi piatti di pesci fritti e di hamon (prosciutto affumicato tipico del posto) accompagnati da boccali di birra fresca e tanta allegria...

La differenza con le nostre abitudini è una sola: tutte le attività sono spostate di due ore circa. Quando in italia alle 8 del mattino si è nel bel mezzo del traffico cittadino per raggiungere il posto di lavoro, in andalusia è l'alba ma nel vero senso della parola: il sole sorge all'orizzonte.
Quindi i negozi aprono "alla tarda" (tra le 10 e le 11 del mattino), il pranzo si effettua normalmente dalle 2 o le 3 del pomeriggio (dalle 4 alle 6 c'è la siesta) ed infine si cena dopo le 10 di sera per essere pronti per la "movida" fino a notte inoltrata.

La siesta è d'obbligo in questo periodo perchè le ore più calde della giornata, tra le 4 e le 6, raggiungono anche i 40 gradi.

Cap. 3 - Il furbacchione ...

Capitolo terzo - Il cameriere furbacchione ...

Primo comandamento: sempre allerta ... non ti fare sopraffare dalle decisioni delle donne !!!!

E' la solita calda serata, quando si decide di andare a mangiare qualcosa di tipico nel borgo antico, magari una tipica taberna locale senza spendere un capitale, magari controllando la cara guida del "corriere della sera" che finora non ha sbagliato un colpo.

Stiamo cercando il locale nei paraggi dell'albergo. Pare sia caratteristico per alcuni piatti succulenti (il sottoscritto, conosciuto come carnivoro, preferisce sempre la "coda de toros" che è effettivamente un pò grassa ma assai saporita).

Avendo la mappa del borgo tra le mani, comincio ad orientarmi tra le calle. Dopo le solite scaramucce, "secondo me dobbiamo andare di quà" e "secondo lei dobbiamo andare di là", decido di chiedere ad un peones locale, il quale ci dice che il locale è proprio 10 metri davanti a noi.

Grazie a Dio, con la stanchezza che ci ritroviamo, stasera ci possiamo accomodare presto. Diamo uno sguardo al menù appeso all'esterno e come al solito ci sono i menù in tutte le lingue tranne che in italiano. Sulla porta notiamo uno scudetto del "Gambero Rosso" che ci indica che la scelta è quella giusta.
Il locale è climatizzato e appena si entra la nostra Laura sbarra gli occhietti per farci capire che non è aria per i suoi polmoni; è così munita di aspirine che pare abbia svaligiato la farmacia di Madrid...(non voglio essere nei suoi panni).

Il proprietario del locale, capisce la nostra esigenza si stare all'aria aperta e ci invita a seguire un suo cameriere per cenare in un vicino ristorante che ha le stesse caratteristiche del suo (solo che non capisce quali siano le caratteristiche che cerchiamo ...)

Quale ristoratore ti suggerisce di andare in un altro locale? Solo un furbacchione ...

Poichè, come al solito sono in minoranza e non voglio rendere le cose difficili, ci facciamo abbindolare senza tante storie. Lungo il tragitto, scopriamo che il cameriere parla un italiano un pò raffazzonato ma ci capiamo lo stesso e ci aggiunge che ha origini italiche perchè i familiari sono di Bari vecchia. Mmmhhh, che storia ...intanto giungiamo davanti il nuovo locale.
Eh si, il locale è perfettamente in stile "assettati ca ti pinnu" (traduzione dal calabrese all'italiano = "locale veramente raffinato").

Infatti, una serie di camerieri, con un sorriso smagliante, ci aprirono le porte per accompagnarci fino in terrazza, all'aria aperta come avevamo richiesto.

Il locale era perfettamente in stile romantico, al lume di candela, pieno di fiori con profumi che si sprigionavano da vari angoli della terrazza. la vista era sui tetti delle casupole del borgo antico e la luna faceva da cornice alla bella veduta che avevo di fronte... ma ero con 4 donne dico 4 !!!

Che fortuna direbbe qualcuno, ma quale fortuna, le donne invece di godersi il momento magico erano a discutere della presunta mascalzonata subita .....

Vai a capire le donne .... la cena è stata sopraffina, soprattutto fina perchè visti i prezzi del menù abbiamo preferito solo un secondo piatto (naturalmente uno diverso dall'altro per provare tutte le specialità della casa).

Usciti dal locale, per pura coincidenza abbiamo incrociato lo stesso cameriere che ci aveva accompagnato al ristorante, seguito da un nugolo di turisti affamati ...

La Laura lo affronta per dirgliene quattro ma la anticipo per evitare una strage degli innocenti e al cameriere italo-svizzero gli facciamo solo una battuta scherzosa in stile mafioso: "quando vieni in Italia ti aggiustiamo noi"


PS: l'Holel El Conquistador 4 stelle ci ha veramente delusi. Arrivati in tarda mattinata, ci sono state date le chiavi delle 2 camere. Con grande disappunto, troviamo una delle 2 camere da rifare, cioè stanza a soqquadro e sporca. Come è possibile? (una stella gliela levo io).
Per avere una nuova stanza pulita devo insistere non una volta alla reception (altra stella gliela levo io).
Quindi, il prezzo pagato per El Conquistador declassato a Hotel a 2 stelle è più del dovuto. Unica cosa positiva è stato il parcheggio auto compreso e la posizione favorevole rispetto la Mesquita.

Cap. 2 - Quando la tecnologia viene snobbata ...

CAPITOLO SECONDO - il navigatore (non quello satellitare)

Dopo 2 giorni passati nella capitale spagnola si parte per TOLEDO, ridente cittadina a circa 130 km di distanza (poco più di 1 ora di autostrada). Ps: le autostrade in andalusia non si pagano e non sono messe nemmeno tanto male.

Poichè se fosse per mia moglie, l'essere umano non dovrebbe mai varcare la soglia dell'atmosfera terrestre, qualunque tecnologia utile al miglioramento della vita sulla terra è superflua: così anche per il navigatore satellitare.

Donna: "Che ce ne dobbiamo fare di questo giocattolo? Come facevano 10 anni fa per viaggiare ?"

Uomo: "Chiedendo a chiunque passasse ed arrivando in ritardo di qualche ora, dopo aver sbagliato anche strada !!! Ma chi se ne frega del passato!"

Insomma, qualunque tentativo di migliorare la vita quotidiana è uno spreco. E per me, che sono un uomo ipertecnologico, è una sofferenza!!!

Pare che tutto sia come un giocattolino nelle mani di un bimbo: e anche se fosse così, che te frega?

Va bè, a parte il percorso netto in un ora precisa, l'unico intoppo con le 4 donne è stato il parcheggio dell'auto.

Infilatomi in un vicolo dove avevo intravisto dell'ombra, vengo redarguito: il parcheggio era a pagamento quindi non andava bene alle mie compagne risparmiose .... meglio il parcheggio gratuito sotto il sole cocente della spagna.

Eppure me lo avevano detto: "vai di là, il parcheggio è di là non di quà"...
Alla fine ho rischiato di perdere anche il navigatore (quello satellitare) che per essere stato a cuocere sotto il sole di Toledo, non ne ha voluto sapere più di indicarmi la strada giusta finchè una delle mie compagne di viaggio non ha avuto la bella idea di metterlo all'aria condizionata.

Eppoi dicono che la tecnologia non serve a nulla !!!





Cap. 1 - Maruzzella ....

CAPITOLO PRIMO - come perdere il volo per ... Maruzzella

Siete sicuri di aver fatto bene i vostri conti prima di prendere l'unico volo che vi porta alla vostra desiderata vacanza estiva? attenzione alle distrazioni e state bene concentrati sull'obiettivo: prendere il volo delle ore 22:00 senza arrivare con il fiato corto.

Ore 18:00 circa

Siamo giunti ormai a Salerno e superata la barriera dell'A3 ci dirigiamo verso Napoli dopo aver fatto un tranquillo viaggio di avvicinamento....
Fermati in autogrill, ci viene la sana idea di fermarci a mangiare un boccone prima di prendere il volo, tanto il tempo c'è ed è sufficiente per fare il checkin e partire....
Si, una pizza al taglio andrà benissimo, ci indicano una ottima pizza ad Angri, pochi chilometri dopo, subito all'uscita dall'autostrada.
Bene, lo raggiungiamo in un attimo e ci catapultiamo nel locale che è ancora deserto data l'ora pomeridiana.
Ah si, le donne vogliono sedersi al tavolo ed essere servite dai camerieri che ci guardano di storto perchè dovranno iniziare la serata prima del solito...
Va bè, tanto il tempo c'è ...
Il pizzaiolo intanto ci dice che essendo arrivati così presto, dovremo pazientare un pò perchè il forno a legna deve avere il fuoco vivo per cuocere le pizze in maniera adeguata.
Va bè, tanto il tempo c'è ....
Intanto le pizze vengono preparate con calma e sembra che ogni ingrediente sia selezionato per l'occasione apposta per noi: una pizza napoletana per dei calabresi deve essere fatta alla perfezione.
Va bè, tanto il tempo c'è ...
Un cameriere si avvicina e ci porta finalmente da bere: con questo caldo ci vuole proprio una bella birra fresca e ci annuncia che le pizze stanno arrivando.
Va bè, tanto il tempo c'è ...
Finalmente le pizze arrivano e sono già le 19:30. Io la divoro con voracità: mia moglie dice che non è una novità, ma tant'è.
Sono le ore 20:00 e comincio ad immaginare cosa potrebbe essere se ci fosse un intoppo qualsiasi durante il breve percorso che ci resta da fare per raggiungere l'aeroporto di capodichino.
Non l'avessi mai pensato, potrei farmi chiamare "Mago Massimo"....
Ecco l'intoppo: il tragitto per raggiungere l'aeroporto ad un certo punto si dimostra un labirinto di incroci e uscite.


L'aeroporto non è indicato da nessuna parte.

C***o, ma come è possibile !!!! Già, siamo ancora al sud !!!
Si, la tecnologia in questo caso mi avrebbe salvato, ma il mio navigatore prima di partire mi ha salutato probabilmente perchè non avrebbe sopportato un viaggio con 4 donne: l'avrei dovuto capire subito !!!.
Con ansia e la paura di perdere il volo, raggiungiamo la stazione di piazza garibaldi a napoli e lì fortunatamente un benzinaio ci indica gli svincoli necessari per arrivare in aeroporto: la prima a sinistra, poi segui le indicazioni verso Roma e poi a destra (non ci ho capito un c***o).
Un ambo secco sulla ruota di napoli forse è più semplice.
Sono le ore 20:30 e siamo giunti (non so come) in aeroporto. La Maruzzella è già ben digerita: me ne servirebbe un'altra con due litri e mezzo di birra!!!
Arriviamo giusti in tempo al checkin per caricare le valigie e fare le ultime telefonate prima di salire a bordo.


Per le 4 donne tutto normale: non è successo niente.


Fattostà che Maruzzella me la sogno ancora ...




Prologo - racconto semiserio ...

PROLOGO - VACANZE IN ANDALUSIA 2008
Vacanze è una parola grossa. Ogni volta che vado all'estero, decido di fare un viaggio culturale più che di relax, concentrando in pochi giorni ciò che di meglio si può vedere e fare.
Il relax lo farò al ritorno dal viaggio sulle spiagge calabresi della costa ionica (vivo a Squillace, ridente cittadina da un'importante passato storico, culla della Magna Grecia).
Diciamo che potrò essere annoverato tra uno dei migliori tour operator non ufficiali della zona Ionica calabrese.
Infatti, prenotando via internet con due mesi di anticipo, i costi sono ridotti... a scapito però della salute mentale.
Si, dovete capire che ho dovuto mettere d'accordo 4 donne: mia moglie Nicolina, la sorella Concetta, l'amica Vittoria e l'amica dell'amica Laura. Le potete vedere nelle foto inserite in testa al blog.

Qualcuno potrebbe pensare che ho avuto una bella fortuna a viaggiare con 4 donne ma vi assicuro che ad un certo punto mi sarei voluto trovare in mezzo al deserto del sahara in dorso ad un cammello. (Provaaaaaaaaa.....)

Non fatevi ingannare dalla foto in un momento idilliaco in cui sembro lo scià di persia in mezzo alle sue concubine !!! E' solo la scena di una regia studiata a tavolino.

Scherzi a parte, tutto ebbe inizio in un giorno di mezza primavera quando pensai di voler organizzare le vacanze negli USA.
Dato il rafforzamento dell'Euro sul Dollaro, mi sembrava una buona scelta ma il confronto culturale con l'Europa non reggeva.

Non vi fate mai convincere da vostra moglie: piuttosto datevi una martellata sull'alluce del piede o tiratevi una capocciata contro la colonna portante del soggiorno...
Va bene, mi son detto, potrò organizzare per bene tutto, ho già fatto in passato e sono sicuro di fare bene. macchè....

Dopo diversi giorni e parecchie ore passate su internet questo di seguito era il progetto:

Partenza da Catanzaro con la propria macchina per raggiungere l'aeroporto di Napoli-capodichino. Viaggio con la compagnia lowcost Vuelig napoli-madrid euro 200,00 a testa comprese tasse.
A Madrid tre notti al novotel euro 90,00 a persona circa esclusa colazione.
Noleggio auto con navigatore per 5 gg con km illimitati euro 350,00 (quindi 60 euro a testa esclusa la nafta).
A Cordova hotel a 4 stelle - costo meno di euro 30,00 a testa compresa la colazione. A Siviglia novotel per 2 notti - costo euro 60,00 a testa esclusa la colazione. Infine Granada hotel 3 stelle costo euro 30,00 con colazione.

TOTALE -> 7 giorni per un costo di euro 470 a testa: quale agenzia ti offre ciò a questo prezzo? Alla fine si dovrà aggiungere soltanto 20 euro a testa per la nafta e le colazioni non incluse.

Il dazio che dovrò pagare sarà quello di rassegnarmi a sottostare ad alcune discutibili decisioni ed all'insostenibile leggerezza dell'essere che le accomuna.

A volte, per questo le invidio ...